8 Cattive abitudini che mettono a rischio la salute degli occhi

8 CATTIVE ABITUDINI CHE METTONO A RISCHIO LA SALUTE DEGLI OCCHI

Nella vita di tutti i giorni sono in molti ad aver adottato delle abitudini che inconsciamente rischiano di danneggiare la salute degli occhi. Alcuni tra questi semplici gesti quotidiani possono non solo compromettere il benessere dell’occhio, ma recare dei reali disturbi.
È bene quindi prendere coscienza di quali siano le pratiche da evitare e le abitudini da correggere.

1. UTILIZZARE COSMETICI SCADUTI E PENNELLI NON PULITI

Tra le principali pratiche sottovalutate per la salute degli occhi, rientra sicuramente l’abitudine di molte donne ad utilizzare i prodotti cosmetici come il mascara e l’eyeliner oltre la data di scadenza, o prestando poca attenzione alle indicazioni sulla data di apertura del prodotto che ne determinano la durata. In generale per tutti i cosmetici che vengono applicati nei pressi della zona oculare è necessario verificare costantemente questi dettagli e se la data di scadenza risulta superata occorre, per quanto possano risultare costosi, gettarli e acquistarne di nuovi. Il rischio è quello di incorrere in irritazioni, rossori o addirittura infezioni. Un’altra pratica dannosa per il benessere dell’occhio è l’utilizzo di strumenti e pennelli non sottoposti a regolare pulizia, anche in questo caso il rischio è quello di incorrere in irritazioni ed infezioni che posso causare forti disagi.

2. ESPORSI PER UN PERIODO DI TEMPO PROLUNGATO ALLA LUCE BLU DEI DISPOSITIVI

Gli occhi sono messi a rischio anche dalla luce blu emessa dispositivi come computertabletsmartphone e tv. Infatti la ricezione da parte della retina della luce blu, scatena la produzione di sostanze tossiche in grado di distruggere i fotorecettori che consentono di vedere, innescando ed accelerando l’insorgenza della patologia nota come degenerazione maculare. Un effetto che diventa sempre più marcato con l’avanzare del tempo. Per evitare anche disagi più lievi quali stanchezza e secchezza oculare è quindi opportuno utilizzare i filtri anti-luce blu presenti nei più moderni apparecchi elettronici o attraverso l’uso di occhiali dotati di apposite lenti, ma ancora più importante è saper rispettare delle pause ad intervalli regolari per non sottoporre l’occhio ad uno sforzo prolungato.

3. FARE UN USO ECCESSIVO DI COLLIRI E “LACRIME ARTIFICIALI”

Soprattutto quando si presentano situazioni di secchezza oculare si tende quasi automaticamente a fare ricorso di colliri. Il rischio tuttavia, è quello di abusarne e ottenere al contrario uno stato di rossore derivato dall’effetto del liquido sui vasi sanguigni degli occhi. Un modo per aumentare l’umidità del bulbo è quello di incrementare l’assunzione delle vitamine A, C ed E, oltre che di acidi grassi omega-3.

4. NON PROTEGGERE GLI OCCHI DAL SOLE E DALL’ACQUA NEL PERIODO ESTIVO

Una pratica ovvia ma spesso trascurata è l’utilizzo degli occhiali da sole quando i raggi solari sono molto intensi, in particolar modo nei mesi più caldi. Il momento più a rischio è rappresentato dalle giornate estive con cielo più o meno coperto, poiché malgrado la ridotta luminosità, i raggi UV filtrano attraverso le nuvole minacciando la salute oculare. Inoltre, un altro comportamento tipico di questo periodo dell’anno consiste nel fare il bagno in piscina senza utilizzare degli occhialetti protettivi, pericolo ancora maggiore per chi porta le lenti a contatto. Questa mancanza favorisce il contatto con batteri e germi presenti nell’acqua, la cui igiene non è sempre all’altezza degli standard.

5. FUMARE

Sono noti i numerosi danni alla salute provocati dal fumo, specialmente ai polmoni, meno conosciuto è invece l’effetto che quest’abitudine provoca sulla vista. Questo vizio è considerato un fattore di rischio, soprattutto in età più avanzata, per patologie quali la cataratta e la degenerazione maculare, il fumo inoltre raddoppierebbe la possibilità di perdere la vista dopo i 50 anni. Di conseguenza smettere di fumare diventa una soluzione essenziale per preservare la salute e il benessere del nostro corpo.

6. STROFINARSI GLI OCCHI

Specialmente quando ci si sente stanchi e si percepiscono bruciore e rossore nella zona pericolare, la tentazione di cercare sollievo strofinando gli occhi è grande. Tuttavia è opportuno cercare di resistere, poiché uno strofinamento troppo forte potrebbe causare la rottura dei vasi sanguigni sotto alle palpebre. Una soluzione pratica e veloce è il ricorso ad impacchi freddi, che danno sollievo agli occhi stanchi senza tuttavia danneggiarli.

7. TRASCURARE L’IGIENE E PULIZIA DELL’AMBIENTE DOMESTICO

Nei periodi più caldi si tende spesso a tenere il ventilatore o il climatizzatore accesi, di giorno come durante la notte. Per quanto quest’abitudine appaia necessaria per contrastare le alte temperature, se questi apparecchi non vengono regolarmente puliti, contribuiscono a diffondere agenti irritanti quali polvere e impurità nella stanza. Ciò può portare a un’involontaria esposizione degli occhi a tali componenti e una maggiore secchezza del bulbo oculare al risveglio. Occorre quindi ricordarsi di pulire regolarmente le pale del ventilatore, i filtri del sistema di climatizzazione e, ingenerale assicurarsi che la propria casa sia sempre un ambiente pulito, così da limitare al minimo il rischio.

8. DIMENTICARSI DI EFFETTUARE CONTROLLI MEDICI REGOLARI

In ultimo da non dimenticare è buona prassi fissare un controllo della vista periodico, che se praticato con regolarità nel tempo può aiutare a prevenire eventuali disturbi o patologie di più o meno grave entità.