Cataratta

Per cataratta si intende l’opacizzazione della lente naturale dell’occhio, il cristallino, che comporta una diminuzione della vista. Nella maggior parte dei casi, è la diretta conseguenza dell’invecchiamento senile, più raramente può essere congenita o indotta da cause esterne come: fenomeni infiammatori, esposizione eccessiva a raggi infrarossi o ultravioletti, operazioni chirurgiche, diabete, terapie cortisoniche o antitumorali.

La sintomatologia della cataratta va dalla percezione sbiadita dei colori, alla visione sfuocata, dagli aloni attorno alle luci, alla difficoltà di vedere di notte.

Vuoi scoprire di più sulla chirurgia della cataratta?

Compila il form per ricevere ulteriori informazioni. I nostri specialisti saranno a tua disposizione.

Accetto la Privacy Policy

Come fare a risolverla?

L’intervento di cataratta è indicato quando la trasparenza del cristallino naturale risulta alterata (opacizzata). Gli occhiali e le lenti a contatto possono solo, in parte e temporaneamente, migliorare la vista del paziente. In presenza di cataratta infatti, l’operazione chirurgica è l’unica terapia possibile perché nessuna terapia può guarirla e il mancato intervento può comportare, i tempi variabili da soggetto a soggetto, la perdita totale della capacità visiva.

Un ritardato intervento, inoltre, può provocare un peggioramento delle strutture interne dell’occhio, con un conseguente minor recupero della funzione visiva.

Durante l’ intervento il cristallino opacato viene sostituito da una lente sintetica detta intraoculare (IOL). E’ compito del chirurgo stabilire la scelta del tipo di cristallino artificiale più opportuna per il paziente. La cataratta viene operata in un occhio per volta. Dopo una settimana o due dalla prima operazione, si opera il secondo occhio. La visione ottimale si ottiene una volta operati entrambi gli occhi.

LA SCELTA DEL CRISTALLINO ARTIFICIALE

I cristallini artificiali (IOL) possono essere monofocali, multifocali, torici.

1. La IOL monofocale

Una volta inserita all’interno dell’occhio, assicurerà al paziente una buona visione per lontano ma il paziente dovrà indossare comunque degli occhiali per leggere, perché la IOL non può creare la stessa condizione ottimale del cristallino naturale che provvede alla messa a fuco spontaneamente. Essendo una lente artificiale quindi, avrà un solo fuoco per lontano.

2. La IOL multifocale

Assicurerà al paziente sia una buona visione da lontano che da vicino.

3. La IOL torica

Una lente che corregge quell’astigmatismo corneale che rimarrebbe indipendentemente dall’estrazione del cristallino naturale. Questa IOL, assicura ai pazienti astigmatici una buona visione da lontano. Esiste anche un IOL torica multifocale che assicura una buona visione da lontano e una buona visione da vicino.

 

Sarà compito del chirurgo stabilire la scelta del tipo di cristallino artificiale più opportuna per il paziente.

Scopri di più

Scopri la clinica

Compila il form per ricevere informazioni su orari, costi e terapie. I nostri specialisti saranno a tua disposizione.

Entra in contatto